bandiera Giappone Giappone: Investire

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Investimenti esteri diretti in cifre

I flussi di IDE verso il Giappone rimangono bassi rispetto alla maggior parte delle altre nazioni sviluppate e sono relativamente instabili. Secondo il World Investment Report 2021 dell'UNCTAD, nel 2020 i flussi di IDE verso il paese sono diminuiti del 30% a 10 miliardi di dollari, riflettendo un calo del 25% degli investimenti provenienti dalle multinazionali statunitensi. Lo stock di IDE del Giappone è stato stimato a circa 243 miliardi di dollari nello stesso anno. Il paese è anche uno dei principali investitori a livello mondiale, con uno stock stimato di investimenti in uscita di 1.982 miliardi di dollari. Nel 2020, gli investimenti delle multinazionali giapponesi sono scesi del 49% (a 116 miliardi di dollari) rispetto ad un livello record di 227 miliardi fatto registrare nel 2019, soprattutto a causa della crisi economica innescata dalla pandemia di Covid-19. Stati Uniti, Singapore, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito sono stati i principali paesi investitori e hanno rappresentato quasi i due terzi dei flussi di IDE. Gli investimenti sono principalmente orientati verso finanza e assicurazioni, produzione di mezzi di trasporto, macchine elettriche, comunicazioni, prodotti chimici e farmaceutici. Secondo gli ultimi dati dell'OCSE, nel primo semestre del 2021 gli afflussi di IDE in Giappone sono stati pari a 16,8 miliardi di dollari, in aumento del 215% su base annua. Nello stesso periodo, il Giappone ha registrato aumenti dei deflussi di IDE in uscita per oltre 15 miliardi di dollari, anche grazie ad alcune importanti operazioni di M&A, come l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Nipsea Pte Ltd, produttore di rivestimenti con sede a Singapore, da parte di Nippon Paint Holdings Co Ltd.

Il Giappone si è classificato al 29° posto su 190 paesi nell'ultimo rapporto Doing Business della Banca Mondiale, in miglioramento rispetto all'edizione precedente quando si era classificato al 39°. Il paese ha una solida posizione creditoria netta sull'estero e gli indicatori esterni sono generalmente robusti. Il Giappone sta attivamente aprendo le sue porte al commercio estero, poiché mira a creare il miglior ambiente possibile per gli investitori. I principali punti di forza del paese, che ne fanno la terza economia più grande al mondo, sono: la sua posizione di leader nella tecnologia avanzata e nella ricerca e sviluppo, e un grande mercato interno con un elevato potere d'acquisto e una forza lavoro altamente qualificata. Le potenziali barriere agli investimenti sono essenzialmente demografiche, linguistiche e culturali; con la concorrenza internazionale limitata da una cultura imprenditoriale locale molto isolana. Inoltre, è stato modificato il Foreign Exchange and Foreign Trade Act (il Forex Act), abbassando la soglia di proprietà per la notifica di pre-approvazione al governo per gli investitori stranieri dal 10% all'1% nei settori che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, e introducendo un nuovo schema di esenzione dalla notifica preventiva per gli acquisti di azioni. Tuttavia, il Giappone rimane un mercato chiave per gli investitori.

 
Investimento estero diretto 201820192020
Flusso di IED entranti (miliardi di dollari) 9.25614.55210.254
Stock di IED (miliardi di dollari) 204.524223.810243.046
Numero di investimenti Greenfield* 253242221
Value of Greenfield Investments (million USD) 10.9838.4277.422

Fonte: UNCTAD, Ultimi dati disponibili.

Nota: * Gli investimenti greenfield sono una forma di investimenti diretti esteri in cui una società madre impianta una nuova filiale all'estero con la creazione ex-novo di nuove attività produttive.

 

FLUSSO DI IDE ENTRANTI PER PAESE E INDUSTRIA

Principali paesi investitori 2018 (Q1 - Q3), in %
Isole Cayman 18,3
Regno Unito 18,2
Francia 12,5
Stati Uniti 12,4
Australia 11,1
Corea del Sud 8,1
Tailandia 5,7
Germania 5,5
Belgio 4,1
Hong Kong 4,0
Principali settori d’investimento 2018 (Q1 - Q3), in %
Macchine elettriche 43,8
Finanza e assicurazione 20,0
Prodotti chimici e farmaceutici 15,1
Produzione di attrezzature per il trasporto 13,2
Settore immobiliare 5,0
Petrolio 1,1
Prodotti alimentari 0,6
Vetro e ceramica 0,2
Agricoltura e silvicoltura 0,2
Ferro, e metalli non ferrosi 0,1

Fonte: Statistiche Giapponese del Commercio e degli Investimenti, JETRO - Ultimi dati disponibili.

 
Forma societaria preferita dagli investitori esteri
Kabushiki Kaisha (Public Limited Company)
Forma di costituzione preferita dagli investitori esteri
società
Principali società estere
Il sito JETRO elenca le storie di successo degli investitori
Fonti di statistica
Statistiche giapponesi sul commercio e sugli investimenti da JETRO
Ufficio statistico giapponese
Ufficio di gabinetto

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Perché dovrei investire in Giappone

Punti di forza
Vantaggi per gli IDE in Giappone:

- Oltre ad avere la terza più grande economia del mondo, il Giappone ha un potere d'acquisto molto forte e quindi una forte domanda interna
- Come leader in alta tecnologia, ricerca e sviluppo (con il maggior numero di brevetti al mondo), il Giappone ha avuto un'economia in costante crescita e una solida stabilità per diversi decenni
- A causa della sua posizione geografica, qualsiasi investitore straniero che opera nel mercato giapponese ha un accesso facilitato ad altri mercati asiatici
- L'ambiente imprenditoriale è chiaramente favorevole e rafforzato da un sistema politico stabile
- La forza lavoro è altamente qualificata e i giapponesi sono conosciuti come grandi lavoratori che si preoccupano per la loro azienda
- L'invecchiamento della popolazione offre grandi opportunità per prodotti e servizi rivolti a gruppi di età più avanzata (tecnologia sanitaria, dispositivi medici, intrattenimento, prodotti farmaceutici, ecc.).


Cliccare sul link dell'Agenzia giapponese per gli investimenti (JETRO) per consulare ulteriori argomenti a favore degli investimenti nel Paese.
Punti di debolezza
Tra i principali ostacoli agli IDE in Giappone:

- Una regolamentazione eccessiva che ostacola la crescita economica in quanto aumenta il costo delle attività di avviamento
- Le difficoltà che il Paese incontra nel ripristinare le finanze pubbliche e la deflazione
- Concorrenza internazionale limitata da una cultura imprenditoriale locale molto insulare: i giapponesi preferiscono fare affari (soprattutto transazioni M&A) con società partner conosciute. Allo stesso modo, è preferibile stabilire reti e alleanze con aziende e organizzazioni professionali nazionali
- Sfide culturali e linguistiche che possono essere complicate da superare per una PMI
- Bassa produttività delle PMI giapponesi.
Le misure messe in atto dal governo
Il disastro del marzo 2011 ha bloccato l'attuazione di alcune iniziative, come ad esempio la "Nuova strategia di crescita" ("New Growth Strategy").

Da quando è tornato al potere nel 2012, il Primo Ministro Shinzo Abe ha lanciato una serie di riforme chiamate "Abenomics" incentrate su tre misure chiave conosciute in Giappone come le "tre frecce":
- Massiccio allentamento monetario, che consiste in riacquisti statali da parte della Banca del Giappone dall'aprile 2013;
- Una politica fiscale "flessibile", vale a dire espansiva a breve termine, e successivamente compensata da un miglioramento a medio termine dei conti pubblici. Questo asse conferma la priorità accordata dal governo alla ripresa, a spese del risanamento di bilancio, nonostante un debito pubblico pari al 223% del PIL nel 2017;
- Una strategia volta ad aumentare il tasso di crescita potenziale dallo 0,5% a circa il 2% attraverso una serie di riforme strutturali ("Revised Growth Strategy" del giugno 2014): aumentare ulteriormente la flessibilità del mercato del lavoro e ottimizzare il clima imprenditoriale, in particolare attraverso la crescente apertura agli investimenti esteri e la semplificazione amministrativa.

Il governo ha messo in atto una "Streategia di rivitalizzazione" ("Japan Revitilisation Strategy"), con l'obiettivo di raddoppiare lo stock di IDE tra il 2012 ed il 2020. In questi ultimi anni, le riforme nei settori della finanza, delle comunicazioni e della distribuzione hanno incoraggiato gli investimenti stranieri in Giappone. Il "Japan Enterprise Law", che regola la costituzione, la gestione e l'organizzazione delle società, è stato riformato nel 2014. Sebbene nonostante queste riforme continuano ad esservi delle restrizioni, come quella relativa alla capacità degli investitori stranieri di entrare nell'economia giapponese ad esempio, il Giappone ha introdotto cambiamenti nel Companies Act (legge sulle società) per incoraggiare gli investimenti stranieri. Infine, a settembre 2015, il governo ha annunciato l'intenzione di concentrarsi su 3 nuove aree al fine di aumentare il PIL del 20% entro il 2020: rafforzare i sistemi di assistenza all'infanzia e di assistenza sociale, aggiornare la crescita della strategia di assistenza all'infanzia nel 2017 e promuovere il cambiamento della società verso la "società 5.0 "(Big Data, IoT e robotizzazione).

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Protezione degli investimenti esteri

Le convenzioni bilaterali d'investimento sottoscritte da il Giappone
Il Giappone ha firmato 12 convenzioni di protezione degli investimenti. Accordi bilaterali con Australia, UE e Corea sono in fase di negoziazione. L'accordo di Partenariato Trans-Pacifico è stato firmato nel febbraio 2016.
Il sito dell'UNCTAD permette di consultare la lista delle convenzioni firmate dal Giappone.
Controversie internazionali registrate da UNCTAD
Il Giappone non è stato coinvolto in nessun contenzioso in merito agli investimenti esteri e fino ad ora i contenziosi bilaterali non hanno dato luogo ad esproprio. L'UNCTAD offre una banca dati che elenca le controversie e i Paesi coinvolti, nonché informazioni complementari sull'evoluzione della risoluzione delle controversie internazionali in materia di investimenti.
Organizzazioni che offrono la propria assistenza in caso di disaccordo
ICCWBO , Corte internazionale di arbitrato: Camera di commercio internazionale
OMC , Organizzazione mondiale del commercio
Membro dell'Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti
Il Giappone è stato un membro dalla sua creazione.
Il sito del MIGA fornisce una descrizione dettagliata di tutte le garanzie che propone.
 
Compara paesi a quanto riguarda la tutela Giappone OECD Stati Uniti Germania
Indice di trasparenza delle transazioni 7,0 6,5 7,0 5,0
Indice di responsabilità manager 6,0 5,3 9,0 5,0
Indice del potere dei azionisti 8,0 7,3 9,0 5,0

Fonte: Doing Business - Ultimi dati disponibili.

Nota : * Più grande è l'indice, maggiore sarà la trasparenza delle condizioni di transazione . ** Più grande è l'indice, più il Manager è personalmente responsabile. *** Più grande è l'indice, più facile sarà per gli Azionisti intraprendere un'azione legale.

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Procedure per l'investimento estero

Libertà di fondazione
Garantita.
Acquisizione di partecipazioni
Possibile.
Obblighi di dichiarazione
Le diverse dichiarazioni obbligatorie in Giappone sono:

Quando un'azienda raggiunge queste soglie (legge sulla concorrenza):
- Società per azioni congiunta: il contributo di una società supera i 20 miliardi di JPY e quello dell'altra i 5 miliardi di JPY,
- Scissione di società per azioni: i contributi delle società superano i 10 e 3 miliardi di JPY, rispettivamente
- Acquisizione di azioni: il capitale emesso supera i 5 miliardi di JPY e l'acquisizione del capitale della società supera i 20 miliardi di JPY,
- Fusione: il capitale sociale supera i 20 e 5 miliardi di JPY, rispettivamente
- Acquisizioni di attività commerciali: il capitale sociale della società acquisita supera i 3 miliardi di yen giapponesi e quello dell'acquirente i 20 miliardi di yen;
Quando una società supera il 10% della partecipazione azionaria, indipendentemente dall'ammontare dell'investimento (Foreign Exchange e Foreign Trade Law).
Gli organismi presso cui dichiarare i propri investimenti
Ministero delle finanze
Commissione del commercio equo e solidale giapponese (JFTC)
Richieste di specifiche autorizzazioni
Gli investimenti di capitali stranieri nei settori dell'agricoltura, delle foreste, della pesca, delle miniere, del petrolio, del pellame e nelle industrie di lavorazione della pelle e delle telecomunicazioni sono esaminati in primo luogo dal governo giapponese.
Tutti gli investimenti nel settore bancario, delle assicurazioni, dell'energia e dell'elettricità e della sicurezza dei prodotti farmaceutici sono soggetti a licenza.

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Aiuto agli investimenti

Forme di aiuto
Il programma del governo giapponese per la promozione delle importazioni e degli investimenti assume la forma di sconti e riduzioni delle imposte, garanzie sui prestiti e prestiti a tassi ridotti, nonché di assistenza per gli esportatori stranieri che desiderano importare in Giappone.
A seguito degli effetti del disastro del marzo 2011, a dicembre 2011 il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria (METI) ha annunciato che avrebbe offerto incentivi agli investimenti a dieci società straniere per avviare operazioni commerciali ad alto valore aggiunto in Giappone.
Ambiti privilegiati
Creazione di posti di lavoro, sviluppo nazionale e regionale, protezione dell'ambiente, aiuti per la ricerca e lo sviluppo, sondaggio sulla competitività.
Zone geografiche privilegiate
In tutto il Giappone sono state istituite 910 zone speciali, ognuna con caratteristiche distintive. Istituite su iniziativa di governi locali o imprese private, sono esenti da una o più normative nazionali. In teoria, questa misura offre agli investitori stranieri condizioni vantaggiose per la creazione di una società; sebbene in pratica l'accettazione dei progetti ponga alcune difficoltà. L'ufficio del gabinetto riassume queste politiche.

Gli attuali sforzi in materia di decentralizzazione delle finanze pubbliche dovrebbero presto consentire ai governi locali di utilizzare misure fiscali per attirare IDE nelle loro aree. Fare clic qui per una ripartizione più dettagliata delle condizioni di investimento regione per regione.
Zone libere
Il Giappone non ha più zone franche o porti liberi. Tuttavia, il governo vuole facilitare l'accesso al mercato giapponese attraverso le zone di accesso per i prodotti importati situate vicino a porti e aeroporti.
L'obiettivo del Giappone è quello di sviluppare 22 zone di questo tipo, con infrastrutture progettate per facilitare le importazioni, prestiti a tassi preferenziali e riduzioni fiscali.
Sono stati stanziati finanziamenti speciali per la ricostruzione della regione di Tohoku che è stata devastata dal disastro dell'11 marzo 2011, ed esistono incentivi per potenziali investitori stranieri in questa regione.
Aiuti pubblici e organizzazioni di finanziamento
Lo Stato, la Banca giapponese di sviluppo, la Banca giapponese per la cooperazione internazionale, la società finanziaria giapponese per le PMI (JFC) concedono prestiti a tassi vantaggiosi. La società regionale per lo sviluppo del Giappone sviluppa “vivai” per le aziende e ottiene prestiti a tasso ridotto a lungo termine validi anche per le società straniere.
 
 

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Opportunità di investimento

I settori chiave dell'economia nazionale
Attrezzature mediche, prodotti farmaceutici, biotecnologie, integratori alimentari, componenti elettronici, software, aviazione e pezzi di ricambio, servizi di ingegneria, produzione di nuove energie, turismo, servizi di istruzione e formazione, attrezzature di sicurezza, apparecchiature di telecomunicazione, mercato della moda, prodotti immobiliari.
Settori ad alto potenziale
Industria automobilistica, vendita al dettaglio, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, biotecnologia, cure mediche, ambiente, settori relativi agli anziani, tracciabilità alimentare, servizi e attrezzature sanitari ed efficienza energetica. Il sito JETRO dettaglia l'attrattiva di questi settori.
 
Infine, i Giochi olimpici di Tokyo del 2020 sono una fonte di ottimismo e un'importante opportunità di investimento per gli investitori stranieri.
Programmi di privatizzazione
Settore dell'energia (programma di privatizzazione in fase di studio).
Tenders, Projects and Public Procurement
JETRO - Organizzazione giapponese del commercio estero, Gare di appalto
Banca asiatica di sviluppo, Gare di appalto in Asia
Tenders Info, Gare di appalto in Giappone
DgMarket, Gare di appalto nel mondo

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Ultime modifiche: Marzo 2022